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Eventi

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26/02/2009

Pallavolando

 
 
 
 
 
Premessa
 
 
Lo sport rappresenta un’importante modalità di trascorrere il proprio tempo libero, sia a livello individuale sia a livello collettivo. E’ uno degli strumenti più rilevanti per migliorare lo stato di salute, per mantenersi in forma e favorire una maggiore qualità della vita fino all'età avanzata.
Alla luce di quanto detto si può dedurre l’importanza dello sport per tutti: bambini, adolescenti, adulti, anziani, e soprattutto per persone diversamente abili.  Ecco perché il Centro Socio Educativo Francesca di Urbino, ha sempre previsto e dato ampio spazio all’attività sportiva. Al suo interno, infatti, è stata anche costituita un’associazione sportiva chiamata “So sport”, che sta aderendo al Comitato Italiano Paralimpico e che ha scelto le seguenti discipline: pallavolo, calcetto, atletica e bocce, per avviare alla pratica sportiva ben ventuno ragazzi dei quaranta che frequentano il centro. Alla base del lavoro c’era l’idea di partecipare a qualche manifestazione che si prospettava fattibile, poi quando si è arrivati alla possibilità di affiliarsi al C.I.P. l’attività ha iniziato ad assumere una valenza diversa.
 
 
 
 
Il progetto: “Pallavolando”
 
Con i ragazzi della squadra di pallavolo del Centro Francesca, ci siamo ritrovati a giocare anche alcuni di noi educatori, che avendo praticato questo sport  in passato, ci siamo resi subito conto di quanto ancora potesse essere bello viverlo e ancor più farlo con ragazzi diversamente abili. Le emozioni che stiamo vivendo hanno dato forza all’idea di creare dei momenti in cui sport e interazione potessero fondersi in una esperienza ricca di emozioni, così è nata l’idea di “Pallavolando”, che consiste in delle giornate dedicate alla pallavolo, dislocate sul territorio regionale e interregionale, così organizzate :
 tornei under 14 e under 16 ai quali partecipano anche squadre  delle Associazioni sportive per diversamente abili che scendono in campo con quattro atleti DIR e due giocatori partner (atleti normodotati). Durante gli incontri  si farà riferimento al regolamento tecnico dell’attività Promozionale DIR specifico per la pallavolo, per quanto riguarda le squadre tesserate C.I.P. e il regolamento della FIPAV per quanto riguarda le squadre under 14/16.  Questo progetto sta diventando realtà e si può affermare con certezza, avendolo vissuto sul campo, che si tratta di una esperienza di valore inestimabile.
 Questo appuntamento dovrebbe ripetersi a scadenze prestabilite in diverse località d’Italia, per non rimanere legato alla realtà di un’unica comunità e permettere ai nostri ragazzi e a quelli delle altre squadre, di trovarsi ogni volta in contesti diversi e vivere nuove emozioni.
Lo scopo è di dare vita alla voglia di giocare e far giocare…… o meglio di far entrare in gioco. 
 La sinergia tra la volontà di chi vorrebbe affermarsi e di chi è in grado di favorire questo, può far crescere valori culturali, etici, sociali e può permettere una reale integrazione del disabile o meglio di raggiungere un traguardo,visto che:
 
 
“La vita è una speranza verso un traguardo”
(Paolo VI)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dal progetto è nata poi, l’idea di realizzare un grande evento che prevede:
 
DOMENICA 26 APRILE
 Al mattino al Palas di Urbino e altre palestre limitrofi , tornei di minivolley, under 14 e under 16 insieme a squadre di pallavolo di associazioni sportive per diversamente abili., con la presenza in campo dei campioni della pallavolo degli anni ’90. Nel primo pomeriggio finali dei tornei e a concludere, ore 17,30 partita tra i Veterans e Virtus Fano, squadra maschile di B2.
 
LUNEDI’ 27 APRILE
Convegno su “Sport e disabilità cognitiva”
Applicazioni, testimonianze, Prospettive
con la partecipazione di:
 
Mauro Berruto, allenatore professionista di pallavolo attualmente tecnico della Gabeca Montichiari A1 maschile, laureato in filosofia e scrittore di romanzi sportivi. Fautore di un progetto sulla pallavolo con soggetti psichiatrici.
Marco Calamai, allenatore professionista, ha lasciato da 12 anni la serie A per dedicarsi alla disabilità mentale, con un progetto sperimentale di basket per giocatori diversamente abili.
Lucio Cottini, docente presso le università di Udine e di Urbino. Direttore del Centro socio-educativo "Francesca" di Urbino. Autore di numerose pubblicazioni sul tema della disabilità.
Luca Pancalli, attualmente vicepresidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e presidente del Comitato Paralimpico Italiano (CIP).
Nicola Pintus, iniziatore e direttore del Progetto Filippide: “Correre insieme dal Tibet al Polo Nord”, l'impossibile diventa possibile.
Luca Savoiardi, presidente regione Marche del Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.) e membro consulte comunale, provinciale, regionale sull’handicap in rappresentanza, C.I.P.
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Il tutto con il coinvolgimento della Facoltà di Scienze Motorie e della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria di Urbino, la Fipav, il Comitato Italiano Paralimpico, il CONI, l’Assessorato allo Sport della Regione Marche, il Comune di Fermignano, Urbania, Urbino, la Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, l’ANFFAS, le Società sportive della nostra provincia ecc.
                  
 
     
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