Attività Olistica e TAO

Le attività olistiche integrate per persone con disabilità intellettivo relazionale, uniscono pratiche corporee, sensoriali ed energetiche per stimolare il benessere psico-fisico e alleviare le tensioni, migliorando l’equilibrio emotivo e la consapevolezza di sé.

Nello specifico, le nostre attività si basano su un mix di pratiche combinate che integrano il movimento, lo yoga, il respiro, la voce e le armonizzazioni sonore tramite strumenti vibrazionali (si sfrutta la risonanza acustica per indurre un rilassamento profondo, allentando le tensioni muscolari e favorendo l’equilibrio psicofisico attraverso le onde sonore):

  • movimento: danza degli elementi naturali, azioni motorie singole e di gruppo, mimica facciale e posturale statica e dinamica, azioni e movenze di scarico delle energie e delle pulsioni (thai chi chuan, otto pezzi di broccato, movimenti oscillatori del corpo, associazione movimento e suono);
  • voce e respiro: vocalizzazioni, bija mantra e armonie vocali di gruppo, inspirazioni – espirazioni sincrone legate al movimento;
  • yoga: sequenze asana di hata yoga e hastanga yoga di gruppo, saluti al sole di primo e secondo livello, otto pezzi di broccato, cinque tibetani, 
    armonizzazione sonora e massaggi sonori tramite l’utilizzo delle campane tibetane, gong e vari strumenti armonici (campane tubolari, ocean drum, pines, koshi) che mirano a ripristinare il benessere globale della persona, considerando mente, corpo e spirito di ognuno come un sistema unico e interconnesso.

 

Le attività si differenziano in individuali (massaggio sonoro a contatto con campane tibetane, massaggio ayurvedico con diapason terapeutico a 128 Hz e 136.1 Hz in caso di disturbo dello spettro autistico, iperattività, e disturbi dell’attenzione della persona) e di gruppo (yoga ed asana, otto pezzi di broccato, thai chi chuan, vocalizzazioni e bija mantra, armonizzazione e bagno sonoro-vibrazionale).

Le attività appena descritte sono miscelate in una particolare pratica che attuiamo in uno spazio temporale di un’ora e mezza in cui interazioni, movimenti, respiro e sonorità si compenetrano in una sequenza ben definita fino al rilassamento totale di ogni partecipante: il T.A.O..

 

Finalità e obiettivi

Le attività appena descritte agiscono in maniera armonizzante sia sul corpo fisico che sugli strati sottili della persona, alla ricerca della omeostasi generale e sulla distensione della tensione fisica e mentale di ognuno dei partecipanti. Si agisce, in maniera benefica, sul sistema limbico (sede delle emozioni), sul nervo vago, sulla regolazione delle funzioni del sistema autonomo parasimpatico (respiro, pressione arteriosa, apparato digerente e battito cardiaco) e sulle onde cerebrali (Theta e Alfa) del sistema nervoso centrale, avendo come target principali:

– La stimolazione al controllo posturale statico e dinamico;

– La riduzione della tensione e della rigidità muscolare con aumento dell’elasticità e flessibilità articolare;

– Il rilassamento fisico e della sfera emotiva in situazioni di quiete con se stessi e gli altri;

– L’educazione al respiro;

– La stimolazione dei muscoli mimici facciali e delle capacità di vocalizzazione (bija mantra, sonorizzazioni vocali, mantra collettivi);

– Il riequilibrio energetico e l’integrazione psicofisica (riconnettendo la sfera mentale ed emozionale con le sensazioni fisiche);

– Il miglioramento delle difese immunitarie;

– L’attivazione e l’accrescimento della capacità di attenzione e ascolto;

– La stimolazione attiva della sensibilità percettiva e multi-sensoriale;

– L’ aumento della consapevolezza e dell’energia interiore;

– Il miglioramento della qualità della vita nell’inclusività;

 

Le pratiche sono condotte da un educatore diplomato come operatore CSEN di secondo livello in campane tibetane (2022) e diplomato come insegnante yoga per l’età evolutiva (2018).

Le sedute con campane tibetane hanno una durata di un’ora e mezza ciascuna, le pratiche ed i trattamenti individuali hanno una durata di 50 minuti con una frequenza quotidiana.

Teatro Atipicamente Olistico (T.A.O.)

I componenti del gruppo teatrale “Accua” arricchiscono il proprio bagaglio esperienziale cimentandosi ormai da diversi anni in attività olistiche integrate (attività presenti al C.S.E. “Francesca” dal 2018!), tramite la pratica dello yoga e le dinamiche sonoro – vibrazionali con campane tibetane, gong ed altri strumenti armonizzatori per rafforzare, stimolare e sostenere i fondamenti legati all’espressività, all’emozione, alla corporeità, alla concentrazione, alla “presenza” e alla presa di coscienza, alla memoria, all’organizzazione e armonizzazione respiratoria, alla capacità di rilassamento (soprattutto per disturbi legati all’iperattività), oltre ai benefici legati alla sfera fisica e fisiologica (sistema circolatorio, sistema digestivo, sistema nervoso, regolarizzazione della pressione arteriosa, attivazione del parasimpatico, ecc.), coadiuvando così l’approccio artistico – espressivo con l’influenza sugli strati sottili e sul “se stessi”: così facendo viene posta ogni persona, nella sua interezza, al centro di un processo complesso, in cui il corpo e le emozioni concorrono, insieme alla mente, all’assimilazione ed all’integrazione dei contenuti fisici, mentali e spirituali.

 

Promuoviamo, a tal proposito, il TAO – Teatro Atipicamente Olistico, che si articola in un percorso in progressione di attività ludico – creative che svariano dal gesto, all’espressività corale, alla scoperta dell’altro e del proprio corpo, ai contatti visivi e tattili, alle dinamiche motorie e ritmiche di gruppo, con immagini create, raccontate e danzate tra posture dinamiche e gestualità sincrone legate al respiro (fondamentale, in caso di disabilità, per la poca attitudine al controllo della respirazione!) per arrivare alla sequenza yoga con le asana associate al mondo della natura, degli animali e degli oggetti fino al rilassamento finale (in Shavasana) tramite bagno sonoro con l’utilizzo di una vasta gamma di strumenti (campane tibetane, gong, tongue drums, pines, Koshi, Ocean drums, bastoni della pioggia, campane tubolari).

Il “risveglio” è dolce, lento, personale, in cui il massaggio reciproco, la condivisione esperienziale, i contatti e le manipolazioni manuali, le melodie e i silenzi condivisi la fanno da padrone prima del saluto e commiato finale. L’attività si arricchisce anche di interventi mirati alla persona in cui si effettuano trattamenti individuali di massaggio sonoro e armonizzazione vibrazionale con le campane tibetane, soprattutto per i casi più gravi riferiti all’autismo, alle iperattività e alle psicosi.